botulino

A volte chiamiamo botulino il trattamento eseguito per finalità estetica sul terzo superiore del volto, invece la tossina botulinica di tipo A comunemente detto botulino o botox, è un farmaco utilizzato per finalità estetica.

Contrariamente a quanto si pensa, il botulino non gonfia e non trasforma il viso, bensì blocca il rilascio di una sostanza chimica prodotta dall’organismo, l’acetilcolina, che trasmette gli impulsi nervosi ai muscoli, regolandone la contrazione e, quindi, il movimento.

Senza poter ricevere gli stimoli inviati dal sistema nervoso, i muscoli smettono di contrarsi e si rilassano, permettendo quindi un risultato estetico privo di rughe.

Nella medicina estetica le iniezioni, o infiltrazioni, di tossina botulinica sono utilizzate per ridurre e attenuare le rughe di espressione.

Si tratta delle rughe causate dalla ripetuta contrazione dei muscoli facciali che vengono attivati quotidianamente, spesso in maniera inconsapevole.

Agendo direttamente sui muscoli responsabili della loro formazione, il botulino consente di distendere temporaneamente le rughe d’espressione, conferendo al viso un aspetto disteso e rilassato senza ricorrere all’intervento chirurgico.

L’infiltrazione di tossina botulinica non è efficace, invece, sulle rughe provocate dall’effetto della gravità (come il rilassamento delle palpebre, vedi blefaroplastica non chirurgica), né sulle rughe causate da un’eccessiva esposizione al sole o alle lampade abbronzanti.

Il Ministero della Salute ha autorizzato l’uso del botulino a fini estetici per la correzione delle rughe verticali che si formano tra le sopracciglia (rughe glabellari) e delle cosiddette “zampe di gallina” (rughe perioculari) che si formano nell’area del contorno occhi, rughe frontali, in persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Il Ministero ha, inoltre, riconosciuto l’impiego della tossina a fini estetici per contrastare la sudorazione eccessiva (iperidrosi) del viso, delle ascelle, delle mani e dei piedi.

Cosa fare prima di procedere al trattamento delle rughe

Prima di sottoporsi alle infiltrazioni di tossina botulinica per la riduzione delle rughe è necessario valutarne attentamente i limiti e la sicurezza e sapere che il suo impiego per questa finalità è a pagamento:

LIMITI

  • l’effetto non è permanente
  • non esistono garanzie di ottenere i risultati desiderati
  • il processo di invecchiamento nelle aree del viso non trattate non viene arrestato

SICUREZZA

  • le iniezioni di tossina botulinica devono essere eseguite da medici chirurghi qualificati ed esperti
  • è indispensabile una perfetta conoscenza dell’anatomia del volto, delle caratteristiche del farmaco e delle tecniche operative, per evitare che la tossina colpisca muscoli
  • sbagliati o si diffonda ad aree adiacenti a quelle infiltrate (come può avvenire nel caso di dosaggi eccessivi)
  • l’iniezione può comportare alcuni rischi e determinare alcuni effetti indesiderati (effetti collaterali)

VISITA PRELIMINARE

Durante la visita che precede il trattamento, il medico esamina lo stato della pelle e delle rughe che si intendono eliminare valutando se, e come, procedere sulla base dei risultati desiderati e dello stato di salute della persona.

Il medico deve essere messo a conoscenza degli eventuali medicinali che si stanno prendendo poiché alcuni farmaci possono interferire con il botulino, alterando i risultati o provocando effetti indesiderati.

A sua volta, il medico illustra le modalità e i rischi della somministrazione della tossina, il comportamento da seguire nei giorni successivi e i risultati che è realisticamente possibile conseguire.

COME SI ESEGUE IL TRATTAMENTO

Il trattamento con la tossina botulinica è effettuato in ambulatorio, iniettando dosi molto basse del farmaco nei muscoli facciali di cui si vuole indurre il rilassamento.
Non è necessaria alcuna anestesia poiché le infiltrazioni, praticate con aghi sottilissimi, provocano solo un leggerissimo fastidio momentaneo, in genere ben tollerato.

Il numero di iniezioni dipende dalla grandezza dell’area su cui si deve intervenire e dal risultato che si vuole ottenere. In ogni caso, il trattamento ha una durata complessiva compresa tra i 10 e i 20 minuti.

Al termine della seduta si possono riprendere le normali attività. Basta avere l’accortezza di non massaggiare o strofinare le zone trattate e di evitare attività fisiche intense nelle 48 ore successive, per impedire la diffusione della tossina alle zone vicine.

RISULTATI

Gli effetti dell’infiltrazione di tossina botulinica non sono immediati. I primi risultati possono essere apprezzati dopo 3-5 giorni, mentre l’effetto completo si manifesta all’incirca dopo 2 settimane, momento in cui viene eseguita una visita di controllo per verificare l’esito del trattamento e, eventualmente, effettuare piccoli ritocchi.

I risultati non sono definitivi ma tendono a scomparire gradualmente nell’arco di 4 o 6 mesi. La durata dipende da diversi fattori, determinante è la reazione al farmaco che varia da persona a persona (risposta soggettiva). Per mantenere il risultato ottenuto è, comunque, necessario sottoporsi periodicamente a ulteriori cicli di iniezioni.

CONTROINDICAZIONI

L’impiego della tossina botulinica non è indicato nei seguenti casi:

  • malattie neuromuscolari, come la miastenia grave e la sindrome di Eaton Lambert
  • infezione o infiammazione in atto nella zona da infiltrare
  • allergia accertata alla tossina botulinica o ad una delle altre sostanze (eccipienti) contenute nel farmaco (tra cui l’albumina umana)
  • terapia in corso con alcune classi di antibiotici (aminoglicosidici e spectinomicina) e farmaci miorilassanti, che potrebbero amplificare gli effetti della tossina botulinica
  • terapia in corso con farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (come l’aspirina e l’eparina) che, fluidificando il sangue, potrebbero favorire la comparsa di lividi nelle sedi di iniezione
  • in gravidanza e durante l’allattamento è sconsigliato l’impiego della tossina botulinica perché non sono noti gli effetti sul bambino.

RISCHI ED EFFETTI INDESIDERATI (effetti collaterali)

I rischi più comuni del trattamento, sebbene in una % bassa e trascurabile, possono comprendere:

  • sintomi di tipo influenzale e mal di testa, nelle 24 ore successive all’applicazione
  • comparsa di ematomi, o lividi, nelle sedi di iniezione
  • debolezza muscolare e cedimenti del viso, come l’abbassamento della palpebra superiore, dovuti alla migrazione della tossina dalle sedi di iniezione ai muscoli adiacenti

In ogni caso, gli effetti collaterali sono, generalmente, reversibili e regrediscono nell’arco di pochi giorni.

In una minima percentuale di persone si può sviluppare una resistenza alla tossina provocata, in genere, dal suo impiego in dosaggio eccessivo, o troppo frequente, che determina la formazione di anticorpi che la neutralizzano rendendola inefficace.

In rari casi, si possono manifestare problemi più seri, come l’offuscamento o lo sdoppiamento della vista quando vengono infiltrate le rughe intorno agli occhi, anche a distanza di alcune settimane dalle iniezioni, pertanto è fondamentale rivolgersi a medici chirurghi altamente formati, con esperienza e che possano dimostrare formazione specifica: non badate al prezzo per questo trattamento, affidatevi ai migliori.