Peeling

I peeling sono trattamenti a base di acidi chimici che vengono applicati sulla pelle al fine di ottenere una graduale esfoliazione e un adeguato turn over cellulare; trovano ampia applicazione in medicina estetica per molteplici problematiche quali:

  • acne ed esiti cicatriziali
  • rughe
  • macchie solari e iperpigmentate
  • pori dilatati
  • aspetto untuoso della pelle

A seconda dello strato cutaneo interessato dall’esfoliazione si distinguono  peeling superficiali, medi e profondi.
Le sostanze più frequentemente utilizzate sono:

  • acido glicolico
  • acido salicilico
  • acido piruvico
  • acido mandelico
  • acido tricloroacetico

L’acido glicolico al 30-50% è utilizzato per combattere l’opacità cutanea, rendere la pelle più luminosa, attenuare le pigmentazioni superficiali; il tempo di applicazione varia a seconda del tipo di pelle del paziente e determina una leggera desquamazione che compare dopo 3 gg e dura circa 5-7 giorni.
L’acido salicilico al 30%, il tricloroacetico al 20%, il glicolico al 70% sono utilizzati pressochè per il trattamento di acne, cicatrici, iperpigmentazioni da eccesso di melanina, melasma, rughe superficiali; il trattamento determina lieve bruciore locale ed un’esfoliazione per circa 7 giorni ben gestibile con creme idratanti.
L’acido mandelico al 50% è utilizzato per ridurre le macchie da eccesso di melanina, uniforma il colore generale della cute, e migliora notevolmente la trama cutanea; la pelle risulta più fresca e compatta.
Spesso trattamenti di questo tipo si associano a biorivitalizzazioni e fotoringiovanimenti con luce pulsata al fine di ottenere un risultato migliore e più duraturo.