Piscina e funghi, consigli utili

Estate, calore, piscine… attenti ai funghi.
 
Con il perdurare di temperature sopra i 30°, le piscine di hotel, resort e quelle pubbliche e private sono prese d’assalto.
 
Il nemico principale per l’essere umano è dato dai “funghi“.
 
In particolare dall’intertrigine micotica inguinale e l’intertrigine micotica interdigitale, nota anche come ‘piede d’atleta’.
 
Si sviluppano principalmente nelle pieghe cutanee come quelle dell’inguine o tra le dita dei piedi, dove è più facile che ristagni l’umidità, provocando lesioni con macerazione della pelle e forte prurito.
 
Soprattutto nelle piscine frequentate da molte persone, circolano numerose spore che si disperdono nell’ambiente e vanno a contagiare altri individui. Le spore prodotte dai funghi sono come delle capsule impermeabili molto resistenti, in grado di resistere anche al potere altamente disinfettante del cloro.
 
Quindi cosa fare?
– ove possibile cercare usufruire di piscine poco frequentate
– lavarsi per bene dopo essere usciti dall’acqua, utilizzando le classiche docce presenti e/o dell’acqua corrente fredda
– asciugarsi davvero bene, soprattutto tra i piedi e l’inguine
– cambiare il costume dopo il bagno, indossandone uno asciutto
– applicare una piccolissima quantità di crema solfo-salicilica (a base, cioè, di zolfo e acido salicilico) nelle aree più a rischio.
 
Se si è già infetti, cioè il fungo è gia presente?
applicare la crema solfo-salicilica sulla lesione per 7-10 giorni, ricordando però che qualsiasi trattamento antimicotico non è in grado di distruggere le spore dei funghi, per questo dopo diversi anni, con le giuste condizioni ambientali, il fungo torna a manifestarsi ed è necessario ripetere il trattamento.
 
E’ sempre buona norma consulare il proprio medico.

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